Mario Di Gioia è personaggio già impegnato socialmente ed apprezzato Presidente Nazionale di AssoDeeJay, una delle maggiori associazioni di tutela assistenziale e previdenziale dei Disck Jockey, è componente del comitato consultivo del NuovoImaie istituito a seguito dell'approvazione della legge 100/2010, fondatore a Genova del primo e unico GEIE (Gruppo Economico Interesse Europeo) a livello Europeo, obiettivo utilizzo dei fondi della Commissione Cultura della UE, ultimamente ha sottoscritto il primo e unico protocollo di intesa con Assointrattenimento di Confindustria per agevolazioni dei DeeJay nelle discoteche e pubblici esercizi italiani, ha sottoscritto nel 2008 in rappresentanza dei DeeJay il primo accordo di licenza per l'utilizzo delle copie lavoro con la SIAE (Società Italiane Autori e Editori).
Nei recenti trascorsi è stato per oltre 8 anni Presidente Nazionale di AssoArtisti in Confesercenti dando il via a un numero notevole di iniziative che hanno reso sempre più forte il settore dello spettacolo, radicando sul territorio una serie di personaggi che oggi possono vantare credibilità grazie al suo intuito che li ha individuati e invitati all'impegno a favore del settore dello spettacolo e della cultura in generale.
AssoArtisti Veneto, Assoartisti dell'adriatico e tutti i comparti del paese sono stati avviati dal Presidente Di Gioia, possiamo ricordare che la sperimentazione dell'agibilità ENPALS Online che attraverso la Cooperativa CASM ha reso operativo il frutto di una iniziativa avviata proprio da Di Gioia, che non si è mai completamente limitato a tutelare o difendere i diritti dei lavoratori del settore, spaziando con la fantasia lì dove vi fosse la necessità di tutelare i diritti dei cittadini più in generale, così da un episodio occasionale nacque l'idea di brevettare questo strumento che venne registrato con il marchio di "Chiave della Salute" .
Abbiamo notizie di qualche "avventuriero" che in questi mesi trascorsi, forse utilizzando qualche notizia inopportunamente diffusa, ha tentato di plagiare l'idea creando delle copie, inutilizzabili senza un progetto complessivo e organico che è quello che è stato studiato in collaborazione con lo studio SOFTIMAX di Albenga al quale è stato affidato il compito di studiare tale progetto organico, restando inpaziente attesa dell'approvazione del brevetto dal parte del Ministero che in data 29 luglio 2011 ha rilasciato l'attestato riconoscendone la validità.
Il marchio "La chiave della salute" è stato invece approvato il 17 marzo 2010.
SOFTIMAX è una delle maggiori società informatiche presenti nel nostro paese che si avvale di tecnici laureati con le più approfondite conoscenze degli ultimi ritrovati del settore, in grado di affrontare e risolvere le problematiche più complesse, operando nel pubblico e nel privato con soluzioni all'avanguardia e professionalmente applicabili a qualsiasi settore economico, industriale, commerciale ecc.
Il risultato del'incarico sulla Chiave della Salute è dimostrazione di serietà e impegno nella ricerca delle soluzioni più vantaggiose ed economicamente più accessibili a tutti gli utenti e operatori che necessitano di un ritrovato per agevolare il lavoro e l'informazione.
Nessun commento:
Posta un commento