giovedì 19 luglio 2012

Chi detiene il brevetto???

IL PLAGIO DI UN BREVETTO REGISTRATO E' UN REATO

La proprietà intellettuale è un diritto che va difeso da tutta la società...senza tutele di questo principio di diritto non ci sarebbe progresso. La "Chiave della Salute" è uno strumento messo a disposizione della collettività, per garantire una migliore assistenza ai cittadini e un risparmio economico allo Stato. Il tentativo di plagio in atto su questo progetto, palesemente copiato e proposto ad una Istituzione Pubblica, che già ne era a conoscenza ( sarà un caso oppure si è provveduto a informare gli amici di una Società nella propria regione da parte di amministratori regionali poco accorti? ). Aggiungo anche che la copiatura è venuta male - come dire neanche la capacità di copiare bene, oppure la necessità di buttare fumo negli occhi per dimostarre una differenziazione dal progetto originale brevettato - non comprendendo però che il brevetto stesso ha riconosciuto l'originalità dell'idea in sè, non solo il tipo di supporto da utilizzare, anche se questo - la chiave USB per intenderci - è fondamentale per il progetto stesso. Ad ogni modo per sgombrare qualsiasi idea su questa vicenda, visto il valore del progetto - studiato per favorire gli interessi collettivi dei cittadini e non solo gli interessi economici di una società privata - provvedo alla pubblicazione delle visure del brevetto e della REGISTRAZIONE DEL MARCHIO " LA CHIAVE DELLA SALUTE" il cui unico titolare è il sottoscritto, con il progetto elaborato in collaborazione con la Società Informatica SOFTIMAX di Albenga.



mercoledì 17 agosto 2011

La chiave della salute un progetto rivoluzionario per la pubblica sanità.

LA CHIAVE DELLA SALUTE
UN PROGETTO RIVOLUZIONARIO PER LA SANITA'
E' arrivato l'attestato del Brevetto di Invenzione Industriale

Dopo tre anni e mezzo è stato riconosciuto il brevetto come "Invenzione Industriale" della "Chiave della Salute" un'idea che, a seguito di un ricovero nel pronto soccorso dell'ospedale di Faenza nel novembre del 2007, portò alla decisione di brevettare il "sistema" che può garantire un risparmio di qualche decina-centinaia di milioni di euro applicandolo al servizio sanitario italiano.
L'idea è semplice e, forse, come tutte le idee semplici, non è stata ancora applicata, ma l'impegno, con cui i soggetti che si occupano di questa iniziativa, sarà la garanzia che potrà contribuire a risanare i conti della sanità pubblica.
Anzitutto non si tratta di un bufala, di questo mi assumo la piena responsabilità, aggiungo che è stato presentato il progetto, elaborato in collaborazione con lo studio SOFTIMAX di Albenga, che ha realizzato il software applicativo del progetto, ad alcuni professionisti del settore ricevendone i complimenti per l'idea, che necessita di decisioni di carattere politico, sanitario e amministrativo, per la possibile immediata applicazione.
Pubblico in queste pagine l'attestato e il progetto sottolineando che SOFTIMAX ha provveduto a tutelare il programma applicativo e i link dell'approvazione del marchio registrato "LA CHIAVE DELLA SALUTE".

     - Questi sono gli obiettivi del progetto.

     1 - Consentire a tutti i cittadini di avere sempre con sè, per qualsiasi evenienza, la propria cartella clinica completa di tutti i dati anagrafici e patologici pregressi, aggiornabili in tempo reale;


     2 - Consentire a qualsiasi presidio medico, ospedaliero o di altra natura, la possibilità di accedere ai dati contenuti nella chiave  onde evitare  errori di intervento per mancanza di informazioni sulle patologie o controindicazioni del paziente;


     3 - Consentire alla Pubblica Amministrazione regionale competente di disporre di una informazione costantemente aggiornata dello stato di salute dei cittadini e combattere patologie o malattie anche sconosciute per interventi immediati di salute pubblica:


     4 - Consentire alla stessa Pubblica Amministrazione un risparmio economico di non poco conto in quanto non sarà più necessario in caso di ricovero reiscrivere tutti i dati del paziente da parte dell'operatore sanitario addetto alla reception avendoli immediatamente a disposizione sulla chiave USB;


     5 - Garantire la tutela per le urgenze, ai sanitari interventisti in caso  di incidenti che non hanno modo conoscere eventuali e ipotetiche patologie del paziente in quel momento in stato di incoscienza;

Tantissimi altri vantaggi offre il progetto, uno tra gli altri va evidenziato, fondamentale, l'assoluta garanzia della privacy dei cittadini e il bassissimo costo di applicazione che rende il progetto utilissimo al fine della
riduzione  dei costi sempre più elevati della sanità pubblica, ma che necessita di informazioni sempre più dettagliate del paziente per interventi mirati alla risoluzione dei problemi che a volte per carenza di dati da parte dei sanitari non riescono.
L'altro e di non poco conto è la possibilità di conoscere immediatamente anche in casi di estrema urgenza le condizioni pregresse del paziente ed eventuali patologie già esistenti che devono impedire interventi farmaceutici controindicati. 
La lettura dei documenti che pubblichiamo sul blog potrà illustrare ancor meglio le grandi possibilità in applicazione del progetto, vi invitiamo a leggerlo e diffonderlo per permettere alla Pubblica Amministrazione di decidere l'immediata adottabilità del progetto in tutte le regioni. 

Mario Di Gioia in collaborazione con  SOFTIMAX