LA CHIAVE DELLA SALUTE
UN PROGETTO RIVOLUZIONARIO PER LA SANITA'
E' arrivato l'attestato del Brevetto di Invenzione Industriale
Dopo tre anni e mezzo è stato riconosciuto il brevetto come "Invenzione Industriale" della "Chiave della Salute" un'idea che, a seguito di un ricovero nel pronto soccorso dell'ospedale di Faenza nel novembre del 2007, portò alla decisione di brevettare il "sistema" che può garantire un risparmio di qualche decina-centinaia di milioni di euro applicandolo al servizio sanitario italiano.
L'idea è semplice e, forse, come tutte le idee semplici, non è stata ancora applicata, ma l'impegno, con cui i soggetti che si occupano di questa iniziativa, sarà la garanzia che potrà contribuire a risanare i conti della sanità pubblica.
Anzitutto non si tratta di un bufala, di questo mi assumo la piena responsabilità, aggiungo che è stato presentato il progetto, elaborato in collaborazione con lo studio SOFTIMAX di Albenga, che ha realizzato il software applicativo del progetto, ad alcuni professionisti del settore ricevendone i complimenti per l'idea, che necessita di decisioni di carattere politico, sanitario e amministrativo, per la possibile immediata applicazione.
Pubblico in queste pagine l'attestato e il progetto sottolineando che SOFTIMAX ha provveduto a tutelare il programma applicativo e i link dell'approvazione del marchio registrato "LA CHIAVE DELLA SALUTE".
- Questi sono gli obiettivi del progetto.
1 - Consentire a tutti i cittadini di avere sempre con sè, per qualsiasi evenienza, la propria cartella clinica completa di tutti i dati anagrafici e patologici pregressi, aggiornabili in tempo reale;
2 - Consentire a qualsiasi presidio medico, ospedaliero o di altra natura, la possibilità di accedere ai dati contenuti nella chiave onde evitare errori di intervento per mancanza di informazioni sulle patologie o controindicazioni del paziente;
3 - Consentire alla Pubblica Amministrazione regionale competente di disporre di una informazione costantemente aggiornata dello stato di salute dei cittadini e combattere patologie o malattie anche sconosciute per interventi immediati di salute pubblica:
4 - Consentire alla stessa Pubblica Amministrazione un risparmio economico di non poco conto in quanto non sarà più necessario in caso di ricovero reiscrivere tutti i dati del paziente da parte dell'operatore sanitario addetto alla reception avendoli immediatamente a disposizione sulla chiave USB;
5 - Garantire la tutela per le urgenze, ai sanitari interventisti in caso di incidenti che non hanno modo conoscere eventuali e ipotetiche patologie del paziente in quel momento in stato di incoscienza;
Tantissimi altri vantaggi offre il progetto, uno tra gli altri va evidenziato, fondamentale, l'assoluta garanzia della privacy dei cittadini e il bassissimo costo di applicazione che rende il progetto utilissimo al fine della
riduzione dei costi sempre più elevati della sanità pubblica, ma che necessita di informazioni sempre più dettagliate del paziente per interventi mirati alla risoluzione dei problemi che a volte per carenza di dati da parte dei sanitari non riescono.
L'altro e di non poco conto è la possibilità di conoscere immediatamente anche in casi di estrema urgenza le condizioni pregresse del paziente ed eventuali patologie già esistenti che devono impedire interventi farmaceutici controindicati.
La lettura dei documenti che pubblichiamo sul blog potrà illustrare ancor meglio le grandi possibilità in applicazione del progetto, vi invitiamo a leggerlo e diffonderlo per permettere alla Pubblica Amministrazione di decidere l'immediata adottabilità del progetto in tutte le regioni.
Mario Di Gioia in collaborazione con SOFTIMAX